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i360 Adds Semantics to Everything - ReadWriteWeb
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Skimmed on: May 10, 2008
Tony Sukiennik believes the power of the people trumps the power of the algorithm when it comes to the development of semantic technology. His company, infoGenome, a startup ...
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The Semantic Web: An Introduction
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Skimmed on: May 17, 2008
So context is a good thing because it lets us operate on local and medium scales intuitively without having to rely on complex authentication and checking systems. However what happens when there is a party that we know but we don't know how to verify that a certain heap of RDF data came from them? That's where digital signatures come in.
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Wine, Film and Books: Adaptive Blue Offers Open Format to Make the Web Smarter - ReadWriteWeb
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Skimmed on: May 01, 2008
Semantic web company Adaptive Blue has published what it hopes will become a standard for publishers who want to signal in their header tags when a webpage is ...
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11 Things To Know About Semantic Web - ReadWriteWeb
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Skimmed on: Apr 14, 2008
1. You don’t need to apologize for calling it Web 3.0. Of course the Web does not upgrade in one go like a company switching to Vista. But ...
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Transcript: Sir Tim Berners-Lee Talks with Talis about the Semantic Web
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Skimmed on: Apr 12, 2008
Yeah definitely. I think as we move from the original reasonably straightforward idea of the Web towards a more Semantic Web are we having difficulty bringing understanding with us. The original idea of the Web was pretty easy for almost anyone to get.It was also actually very easy to do. You could simply open a text editor and write HTML. I can remember doing that very early on before the other tools came along.As we move towards a more complicated Semantic Web does it become harder to understand and also harder to actually engage with?
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L'architettura del Semantic Web Articoli Webdesign Webdesign.HTML.it
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Skimmed on: May 17, 2008

Il Semantic Web si candida ad essere una architettura universale dello scambio di informazione e conoscenza. Questa enorme struttura dovràorganizzarsi in maniera complessa. Quali scelte abbiamo a disposizione quali scenari si imporranno quali saranno vantaggiosi? Tutte queste domande sono di grande importanza. È banale osservare che questo tipo di organizzazione non saràstabilita in modo 'autoritario' ma si costruirànel tempo in base alla evoluzione che il Web avràspontameamente. La gerarchia della semantica dovràtenere conto di questo fatto. Ogni applicazzione ogni intenzione di scopo applicata ad un dominio utilizzeràuna sua propria ontologia. Nasce quindi la difficoltàdi collegare fra loro le varie ontologie conciliando le diverse semantiche utilizzate. L'operazione di collegare ontologie che definiscono stessi oggetti con una semantica differente è chiamata Mapping. Una posizione ingenua potrebbe pensare di risolvere il problema attraverso la definizione di una Ontologia Globale questa soluzione richiederebbe un unico mapping: ogni diverso schema dovrebbe mapparsi all'ontologia globale che funzionerebbe così come una lingua universale traduzione universale dei vari linguaggi usati. Questo tipo di soluzione si baserebbe su transazioni di comunicazione punto a punto e comporterebbe un accordo totale ad ogni livello del significato della semantica usata. Ovviamente questa visione è improponibile. L'accordo su tutto non è pensabile e qualora fosse anche raggiunto sarebbe incapace di dare risposta a quei naturali mutamenti del dominio descritto che inevitabilmente sorgono nel tempo. La via che si seguiràsaràperciò diversa. L'idea diffusa è quella che si lavoreràsu una architettura federativa. Per capire come pssa funzionare una organizzazione federativa dobbiamo focalizzare alcuni punti. Dobbiamo chiederci: 1. Che tipo di mapping realizzeremo 2. Che tipo di transazioni 3. Che accordo deve esserci a priori (standard) Il mapping potràessere di due tipi automatico o manuale. Osservando lo scenario attuale con realismo possiamo dire che la soluzione che dovrebbe diffondersi mischieràqueste due alternative. In una prima fase dei tool leggeranno grosse quantitàdi dati e realizzeranno dei cluster un esperto poi dovràvalidare le scelte dei tool. Per quanto riguarda le transizioni sono possibili due strade. Il problema è quando sceglere come mappare le diverse ontologie che definiscono i dati d'interscambio. Il servizio che si occuperàdelle transizioni potrebbe conoscere a priori come mapparle oppure potrebbe calcolarlo al momento. Conoscere a priori quali ontologie usare è un vantaggio per la computazione. Tuttavia permettere di eseguire dei calcoli al momento lascai spazio a computazioni sfumate. Cioè alla capacitàdi riportare ad una stessa struttura strutture non idendice ma che presentano un sufficiente grado di vicinanza.
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Peter Van Dijck - Themes and metaphors in the semantic web discussion
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Skimmed from: poorbuthappy.com/ease/semantic/
Skimmed on: May 21, 2008
The Semantic Web project viewed as an effort to make it easier to publish mix share and consume data on the Web depends on logic in pretty much the same way SQL or UML depend on logic.
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iCognue
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Skimmed from: icognue.com/
Skimmed on: May 30, 2008
SRIT Research (a concept based on a Revolutionary Algorithm called Latent Metonymical Analysis and Indexing - 'LMai') © 2008 iCognue
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The future of the web: semantic, or just structured?
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Skimmed on: May 23, 2008
Michael K. Bergmann has written a very useful technological history of the web, which also presents a thoroughly argued vision of the future. If you are like me and think the vision of a fully semantic web is premature, then this vision of an intermediary state called the Structured Web will resonate. It’s a more realistic, but still very challenging, vision of the coming Web 3.0.
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Main Page - AskWiki
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Skimmed from: askwiki.com/AskWiki/index.php/Ma...
Skimmed on: May 22, 2008
AskWiki Beta is a preliminary integration of a semantic search engine that seeks to provide specific answers to questions using information from Wikipedia articles. The engine is still in early stage development and has been designed to foster community involvement to help improve the search service and interface over the development period.
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Cogito, il motore semantico italiano di Wikipedia - Tom's Hardware
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Skimmed from: www.tomshw.it/news.php?newsid=14119
Skimmed on: May 22, 2008

I motori semantici online non rappresentano più il futuro della ricerca online bensì il presente. L'aspetto più curioso della questione è che per una volta l'Italia grazie alla Expert System di Modena sembra essere in prima fila. Expert System da 15 anni infatti lavora allo sviluppo di Cogito un software che capisce il significato delle parole e analizza qualsiasi tipo di testo (doc pdf pagina web email sms etc.) impiegando un approccio semantico. Cogito inoltre è utilizzato da Askwiki il motore di ricerca in linguaggio naturale di Wikipedia. Gli utentiinfatti possono giàsperimentare l’intelligenza e le peculiarità del sistema. In verità è sufficiente digitare una domanda (per ora solo in Inglese) nella stringa di ricerca per ottenere istantaneamente una risposta pertinente. Nei prossimi mesi Cogito potrà essere ancora più accurato grazie ai contributi degli utenti che possono partecipare direttamente al suo perfezionamento. Da rilevare inoltre la capacità di Cogito di agevolare l'indicizzazione delle informazioni contenute su Wikipedia e di analizzare – per eventuali servizi futuri – la linguistica delle domande. L’indice dei contenuti creato grazie a Cogito durante l’analisi si configura come una vera e propria mappa concettuale. Contiene infatti i concetti con i relativi significati e le relazioni tra questi presenti negli articoli di Wikipedia. Quando un utente digita una domanda sul sito di Wikipedia il sistema "legge" il testo identifica quale informazione l’utente sta cercando e la estrae dalla mappa concettuale creata in precedenza. Tutto ciò accade sebbene le informazioni in Wikipedia non siano contenute in un database ma semplicemente disponibili in testi espressi in linguaggio naturale.
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Tim Berners-Lee Says the Time for the Semantic Web is Now - ReadWriteWeb
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Skimmed from: www.readwriteweb.com/archives/tb...
Skimmed on: Apr 12, 2008
In an hour long interview posted today about the Semantic Web, W3C Director Tim Berners-Lee says all the pieces are in place to move full steam ahead and ...
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